Sono centinaia i toscani fermi negli aeroporti dell’area del Golfo e molti sono anche studenti bloccati. Sono impegnati in progetti di studio e di condivisione con altri coetanei. Si sono ritrovati nel mezzo di una delel guerre più devastanti degli ultimi anni.
Tra loro, a Dubai, c’è anche un minore di 17 anni che studia a Venturina. La sindaca Alberta Ticciati, in collegamento nel nostro telegiornale, è costantemente in contatto con il prefetto di Livorno. Il blocco aereo finora ha impedito il rientro in Italia a questo e ad altri studenti. Secondo quanto dichiarato dallo stesso ministro Tajani, i ragazzi dovrebbero rientrare in Italia nella giornata di martedì, arrivando a Malpensa.
“È paradossale e preoccupante che ragazzi così giovani, impegnati in progetti incentrati sulla cooperazione internazionale e sulla pace, si trovino ad affrontare una situazione di guerra”.
La sindaca Ticciati a Telegranducato ha anche sottolineato che un Comune, pur se lontano dalle zone di conflitto, può mantenere l'attenzione e la vicinanza alla famiglia provata e al ragazzo bloccato all'estero.Quella degli studenti bloccati è una vicenda che interroga dunque anche le istituzioni locali.
Dal punto di vista internazionale, le istituzioni devono ribadire l'importanza del diritto internazionale, denunciare gli eventi, mantenere alta l'attenzione sulle dinamiche in corso e promuovere strumenti di pace, dialogo e cooperazione. Per Ticciati, “la guerra non può essere la soluzione, ma la convivenza civile richiede un'alternativa possibile”.










