Marina di Cecina: 80 lavoratori in nero in un ristorante

In un ristorante di Marina di Cecina hanno lavorato, dal 2021 al 2024, più di 80 lavoratori “in nero”. Lo ha scoperto la Guardia di Finanza di Livorno. Non solo: le Fiamme Gialle hanno anche accertato “un sistematico ricorso alla vendita in evasione d’imposta dei servizi offerti”.

In pratica, avrebbe omesso di dichiarare incassi percepiti per oltre 430.000 euro e avrebbe utilizzato 81 lavoratori dipendenti non regolarmente assunti. A questi ha corrisposto retribuzioni non assoggettate a contribuzione previdenziale e assicurativa per oltre 67.000 euro.

In particolare, 44 lavoratori hanno percepito retribuzioni “fuori busta” per oltre 64.000 euro.

“Il fenomeno - scrive in un comunicato la Guardia di Finanza - è di ampio respiro e incide negativamente sulla società. Il lavoro nero priva i lavoratori delle garanzie minime di sicurezza, dignità e diritti, mettendo a rischio la loro stessa incolumità. Al contempo, genera un danno economico significativo, sottraendo risorse alla collettività e alterando gli equilibri del mercato”.

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