
Pisa - "Pisa e il suo sistema produttivo non possono permettersi ulteriori ritardi su un'infrastruttura strategica per la nautica e per questo condivido pienamente la scelta di individuare l'autorità di sistema portuale come soggetto più idoneo a portare avanti con rapidità le attività propedeutiche alla progettazione del nuovo ponte sullo Scolmatore, a Calambrone, in raccordo con la struttura commissariale della Darsena Europa". Lo afferma in una nota il sindaco di Pisa, Michele Conti, auspicando tempi brevi per la progettazione.
"Le molte aziende che operano sul Canale dei Navicelli - aggiunge - rappresentano un'eccellenza riconosciuta a livello internazionale e hanno bisogno di certezze, non di conflitti istituzionali. Ogni rallentamento rischia di compromettere investimenti, occupazione e competitività, in un settore che è tra i più dinamici dell'economia locale", perciò "individuare la port authority è una scelta di buon senso, coerente con le competenze tecniche e con il quadro infrastrutturale complessivo".
"Ringrazio il viceministro delle infrastrutture, Edoardo Rixi, per l'attenzione che sta dimostrando su questa vicenda e per il ruolo di garanzia che il Governo sta esercitando - prosegue il sindaco di Pisa - Quando si parla di opere strategiche di interesse nazionale è giusto che ci sia un coordinamento chiaro e autorevole, capace di evitare sovrapposizioni e di assicurare tempi certi".
Da qui, osserva Conti, la "preoccupazione per quanto sta accadendo in queste ore, con la Regione Toscana che sembra voler riaprire una discussione già definita in sede istituzionale, proponendo soluzioni diverse rispetto a quelle condivise nella cabina di regia: un atteggiamento che appare dettato più da esigenze politiche che dalla volontà di accelerare l'opera, con il rischio concreto di complicare un percorso che deve invece essere semplificato".
Il nuovo ponte, ribadisce Conti, "non può diventare terreno di scontro tra istituzioni: è un'opera necessaria per lo sviluppo della costa toscana, per la portualità, per la nautica e per l'economia pisana e continuerò a difendere con determinazione gli interessi della città e delle sue imprese, chiedendo che si proceda senza ulteriori esitazioni lungo il percorso già concordato".









