LIVORNO - La tecnologia degli esoscheletri high tech in porto passa dalla sperimentazione alla messa in campo. Dopo tre anni di monitoraggi, giunge a conclusione, con un uso dimostrativo a bordo nave aperto alla stampa, lo studio pilota che l’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Settentrionale ha avviato nel 2022 con l’obiettivo di migliorare gli standard qualitativi del lavoro portuale e di ridurre i rischi di malattie muscolo-scheletriche.

Lunedì, 23 marzo a Palazzo Rosciano si terrà una presentazione del progetto alla presenza dei principali rappresentanti delle istituzioni territoriali e delle associazioni di categoria. A illustrare il percorso fatto sino ad oggi sarà il Presidente dell’Ente portuale, Davide Gariglio, il responsabile di progetto e il direttore tecnico di IUVO, rispettivamente Andrea Parri e Francesco Giovacchini; il presidente e due consiglieri della CPL, rispettivamente Enzo Raugei, Luca Cavallini e Luca Ghezzani.









