Livorno ko in terra sarda, sconfitto 3 a 1 dalla Torres

SASSARI - Un Livorno troppo brutto per essere vero, soprattutto nel primo tempo, esce con le ossa rotte dalla trasferta in terra sarda, venendo battuto per 3 a 1 dalla Torres.

E’ un risultato che non permette repliche. Un match che dopo appena 16 minuti di gioco era praticamente già chiuso.

I padroni di casa partono subito fortissimo ed il Livorno, sceso in campo con il 4-3-1-2, va in difficoltà.

Gli amaranto non riescono ad arginare la catena offensiva di sinistra dei sardi che fanno quello che vogliono.

La prima rete della Torres arriva dopo appena sei minuti di gioco: uno scatenato Sorrentino fa il diavolo a quattro e mette dentro una palla che Di Stefano finalizza.

Il Livorno accusa il colpo ed al 13° la Torres raddoppia: erroraccio di Hamlili con Luciani che serve Di Stefano che trafigge in diagonale Seghetti.

I sardi sono irrefrenabili ed al 15’ la Torres dilaga: è ancora Di Stefano, servito da Sala, a segnare: per lui è tripletta.

Tutti si attendono o sperano in una reazione amaranto ma al 26° la Torres sfiora addirittura il poker.

Il Livorno prova a costruire una reazione. Al 28’ lampo amaranto ma il portiere sardo è attento.

Un minuto più tardi si fa vivo Peralta mentre al 32° una conclusione di Hamlili non trova lo specchio della porta.

Il primo tempo termina qua.

Nella ripresa mister Venturato toglie Mawete, Hamlili e Peralta e mette dentro Gentile, Panaioli e Biondi: gli amaranto sembrano partire con un altro piglio.

Al 57° Kevin Biondi ci prova dalla distanza e tre minuti più tardi il Livorno accorcia le distanze.

Il direttore di gara assegna un calcio di rigore agli amaranto: sul dischetto va Di Carmine che non sbaglia.

Al 65° bellissima azione del Livorno ma gli amaranto non riescono a finalizzare.

Da questo momento in poi sul taccuino non finisce praticamente più nulla se non, per il Livorno, la sostituzione di Benassi al cui posto entra Malagrida e poi, oltre ad una manciata di ammonizioni,  decine di minuti di gioco nervoso e spezzettato.

Da segnalare ci sono, infine, solo i 7 minuti di recupero concessi da Cerea di Bergamo ed il risultato finale: 3-1 per la Torres.

Una formazione, quella sarda, che da quello che si è visto negli ultimi turni non merita assolutamente l’attuale posizione in classifica.

Ed il Livorno? Venerdì gli amaranto torneranno subito in campo. All’Ardenza arriverà il Gubbio e c’è un solo obbiettivo: chiudere definitivamente la pratica salvezza.

Difficile trovare con una prestazione del genere valutazioni positive; i migliori sono stati sicuramente i tifosi amaranto presenti, nonostante la lunga trasferta, anche a Sassari e, non c’è dubbio, i tifosi del Livorno meritavano e meritano davvero di più.

 

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