Nuovo incontro al Mimit sulla vertenza Pierburg

ROMA - Nuovo incontro nella giornata di questo 1° aprile 2026 sulla vertenza Pierburg presso il MIMIT (Ministero delle Imprese e del Made in Italy), alla presenza della direzione aziendale, delle Istituzioni, delle OO.SS. nazionali e territoriali e delle RSU degli stabilimenti coinvolti nel processo di cessione.

Nel corso di questo nuovo incontro è stato ribadito l’impegno assunto dall’azienda a comunicare preventivamente qualsiasi decisione relativa alla cessione del comparto civile e automotive a livello globale. Come Fiom abbiamo richiesto con forza che, durante la fase di vendita — inizialmente prevista entro il primo trimestre 2026 — e che risente ancora di un ulteriore periodo di tempo, non vengano effettuate operazioni che possano indebolire i siti italiani. Abbiamo inoltre ribadito la necessità che l’eventuale acquirente presenti, prima del closing, un piano industriale dettagliato, credibile e verificabile, accompagnato da garanzie occupazionali vincolanti. Abbiamo chiesto un impegno formale per il mantenimento e lo sviluppo delle competenze presenti negli stabilimenti italiani e che Rheinmetall assuma responsabilità chiare e formalizzate sul futuro dei siti, analoghe a quelle già sottoscritte in Germania.

Il settore automotive sta attraversando una fase delicata e di flessione produttiva, mentre Rheinmetall, al contrario, sta vivendo una fase di forte espansione. Negli ultimi anni ha annunciato investimenti miliardari nel settore della difesa, ampliando la propria capacità produttiva e  registrando risultati economici estremamente rilevanti. Sarebbe incomprensibile se non si facessero carico di tutte le necessarie garanzie, ben sapendo che i potenziali acquirenti sono fondi di investimento alternativo.

Restiamo aperti altresì alla possibilità di percorsi di diversificazioni produttive, visto che Rheinmetall vanta carichi di lavoro importanti e assunzioni.

L’azienda ha comunicato la disponibilità a definire un accordo di garanzia tra le parti e di iniziare  un lavoro di stesura dei testi per addivenire ad una intesa. Continueremo a mantenere un confronto costante con le lavoratrici e i lavoratori, a seguire passo dopo passo l’evoluzione della vertenza e a difendere con determinazione l’occupazione, le professionalità e la continuità produttiva degli stabilimenti. La mobilitazione continua. È stato infine concordato di incontrarci di nuovo al MIMIT il 28 aprile.

 

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