Castiglioncello, al via la grande mostra Fuksas Paladino

Castiglioncello - Ha preso il via al Castello Pasquini a Castiglioncello la grande mostra “FUKSAS PALADINO. ARCHITETTI ILLUMINATI E ARTISTA”. Un allestimento fortemente voluto dal Comune di Rosignano Marittimo con in testa il Sindaco Claudio Marabotti e che è stato realizzato insieme alla Fondazione Armunia con il patrocinio della Regione Toscana ed il sostegno della Fondazione Livorno.

Una mostra che regala grandi emozioni e che permette di fare un viaggio tra le proposte artitettoniche ed artistiche di tre protagonisti dei nostri tempi come Doriana e Massimiliano Fuksas e Mimmo Paladino.

All'inaugurazione hanno partecipato sia Massimiliano che Doriana Fuksas con Mimmo Paladino che ha seguito passo passo l'allestimento delle opere: un'attenzione che dà il segno dell'importanza dell'allestimento.

Il percorso espositivo, che sarà visitabile fino al 20 settembre, si snoda nelle sale al primo piano del Castello Pasquini che da monumento ricco di storia di trasforma in luogo di promozione artistica di livello nazionale e internazionale.

La scelta di portare in mostra segni di un grande studio di architettura e di un importante artista - scrivono nella brochure di sala i curatori della mostra Stefania Campatelli e Flavio Pannocchia - nasce nel 2006 quando per la collezione Short Stories abbiamo invitato Mimmo Paladino e gli architetti Doriana e Massimiliano Fuksas a progettare oggetti di alto design ed edizione limitata a nove esemplari. In una sorta di entusiasmo creativo, alle volte era l’artista a portare un’idea poi sviluppata dagli architetti, come nel caso del Meflecto, quattro bassorilievi in fusione di alluminio di Mimmo trasformati dai Fuksas in tavoli dalle gambe pieghevoli che possono tornare ad essere appesi a parete come Paladino li aveva pensati. Oppure il percorso inverso, come per il candeliere in argento Architetti Illuminati e Artista, una struttura tubolare progettata dai Fuksas che sostiene triangoli arrotondati portacandele, il tutto poggiato su un largo nastro d’argento specchiante, un insieme delicato su cui Paladino è intervenuto con tre figure simboliche che rappresentano i progettisti e l’artista, una possibile installazione per una nuova città”.

Uno dei nuclei della mostra di Castiglioncello è poi rappresentato dagli scacchi, un nuovo progetto - in anteprima al Castello Pasquini - che ha visto anche la presenza di Gianfranco Pampaloni, argentiere a Firenze (l’aziende fu andata nel 1902 dal nonno), in cui si fronteggiano i personaggi disegnati gli uni dai Fuksas e gli altri da Paladino. “Questo lavoro - scrivono Campatelli e Pannocchia - si inserisce nella tradizione degli scacchi di grandi artisti, da Marcel Duchamp a Man Ray, da Max Ernst ad Alexander Calder, fino ai contemporanei come Yayo Kusama, caratterizzandosi per la “compresenza” dei tre autori sulla stessa scacchiera”.

Il biglietto. Le tariffe di accesso, cioè il biglietto di ingresso all’esposizione, sono di 10 euro per il biglietto intero e di 8 euro per il biglietto ridotto per residenti, under 30 e over 65, con gratuità fino a 10 anni.

Gli orari. La mostra “Fuksas Paladino. Architetti illuminati e artista”, sarà visitabile sino al 20 settembre 2026. Gli orari saranno sino al 31 maggio: venerdì, sabato, domenica, festivi e prefestivi dalle 16 alle 20. Dal 1° al 30 giugno: venerdì, sabato, domenica, festivi e prefestivi dalle 18.30 alle 23. Dal 1° luglio al 20 settembre: tutti i giorni dalle 18.30 alle 23. Sono previste, in questo arco di tempo, alcune chiusure: nelle serate in cui ci sono gli appuntamenti dell’Armunia Castiglioncello Festival, e nei giorni 25 aprile; 22 - 23 e 30 maggio; 19 e 21 giugno; 19 luglio; 6 - 7 e 29 agosto; 5 settembre.

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