LIVORNO - Prosegue il tour istituzionale del nuovo Presidente di Assoporti, Roberto Petri, che ha fatto tappa a Palazzo Rosciano, sede dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Settentrionale. Ad accoglierlo, il Presidente dell'AdSP, Davide Gariglio, nominato lo scorso novembre alla guida degli scali di Livorno, Piombino, Portoferraio e Rio Marina. La visita di Petri si inserisce in un fitto calendario di incontri avviato dopo la sua elezione al vertice dell'associazione dei porti italiani. Al centro del colloquio con Gariglio e i vertici dell'Ente, i temi caldi della portualità nazionale e internazionale, con un’attenzione particolare, sul fronte interno, alla riforma del sistema portuale, e, su quello esterno, al tema caldo della Guerra in Iran e del blocco navale nello Stretto di Hormuz. Una visita non soltanto istituzionale, ma operativa, quella del n.1 dell'Associazione dei porti italiani, che in mattinata ha avuto modo di scoprire lo scalo portuale labronico da una prospettiva privilegiata, quella del mare, a bordo di una imbarcazione della Guardia Costiera.
Durante la gita il presidente dell'Ente portuale ha illustrato i i numerosi progetti ed investimenti infrastrutturali avviati nel porto, tracciando il percorso finora compito nell’indirizzare lo sviluppo dello scalo labronico. Tra i punti visitati la Darsena Toscana, la Darsena n.1, l’area del futuro porto turistico, e quella del traffico RO/RO.
Grande spazio è stato dato all'intervento di ampliamento del Canale di Accesso, fondamentale per consentire allo scalo portuale di ricevere le portacontainer di nuova generazione, e ai progressi della Darsena Europa, il progetto di ampliamento a mare destinato a cambiare il volto del porto, per il cui avanzamento dei lavori Petri ha espresso il più vivo apprezzamento, sottolineando come l'infrastruttura rappresenti un asset fondamentale non solo per la Toscana, ma per l'intera competitività del sistema Paese.
La visita è poi proseguita presso il quartier generale della Port Authority, dove Petri ha avuto modo di incontrare i dirigenti, con i quali ha condiviso la visione di un Sistema portuale, quello dell'Alto Tirreno, che ha deciso di puntare con decisione sull'innovazione e la sostenibilità per traguardare nuovi standard operativi. Fondamentali sono stati ritenuti, dallo stesso Petri, gli investimenti promossi dall'AdSP per dotarsi di un moderno sistema di cold ironing, e quelli effettuati nell'ambito della digitalizzazione, con il Tuscan Port Communitry System, che - è stato rimarcato - rappresenta uno degli esempi più avanzati di digitalizzazione logistica in Italia.










