ASCIANO - L'incendio che da due giorni sta bruciando il monte Faeta, in lucchesia, ha raggiunto, spinto dal vento, il versante pisano e le fiamme minacciano le abitazioni nella valle di Asciano, frazione del comune di San Giuliano Terme che ha già aperto il Coc, comitato operativo comunale di protezione civile per gestire l'emergenza.
Sul posto stanno già operando anche tutti i mezzi disponibili del comando provinciale pisano dei vigili del fuoco che hanno chiesto anche il supporto della direzione regionale toscana.
Ore 15:20 - Emessa ORDINANZA CONTINGIBILE ED URGENTE PER L’EVACUAZIONE DEGLI ABITANTI RESIDENTI IN FRAZIONE DI ASCIANO ZONA NORD DI VIA TRIESTE
L’Amministrazione comunale di San Giuliano Terme informa che, a seguito dell’evolversi dell’incendio proveniente dal Monte Faeta, è stata emanata un’ordinanza contingibile e urgente per la tutela della pubblica incolumità.
A partire dalle ore 15:00 di oggi, giovedì 30 aprile, è disposta l’evacuazione in via cautelativa dei residenti e dimoranti nella frazione di Asciano, nella zona a nord di via Trieste, fino al termine dell’emergenza.
Le persone interessate sono invitate a individuare autonomamente una sistemazione alternativa presso parenti o conoscenti oppure di recarsi al Pallone di Asciano in via Cavalieri di Vittorio Veneto per ricevere le dovute informazioni. In caso di necessità, il Comune ha attivato il Centro Operativo Comunale (COC), contattabile al numero 050 819299, per fornire supporto e indicazioni sulle strutture di accoglienza disponibili.
Il numero è attivo anche per segnalare la presenza di persone non autosufficienti o in difficoltà, al fine di attivare gli interventi di assistenza necessari.
Si invita inoltre la cittadinanza a limitare gli spostamenti ai soli casi di effettiva necessità.
Ore 17.12 - Il forte vento continua ad alimentare l'incendio del monte Faeta, nella frazione lucchese di Santa Maria del Giudice, tanto che il fuoco è arrivato a lambire alcune abitazioni. Sono una decina le famiglie che sono state fatte evacuare, tra via dei Marinai, via San Pantaleone e Santa Maria Del Giudice per una ordinanza contingibile e urgente del sindaco di Lucca Mario Pardini.
"Poiché gli edifici risultano immediatamente adiacenti all'area interessata dall'incendio, con potenziale esposizione diretta alle fiamme - si legge nel provvedimento - si ordina l'immediata evacuazione di questi e di eventuali altri edifici isolati che ricadano nell'area dell'incendio. Si individua inoltre il Campo sportivo di Santa Maria del Giudice quale sito temporaneo di ricovero per l'emergenza incendi in atto, sia per gli abitanti della frazione evacuata, sia per eventuali frazioni che si dovessero evacuare successivamente".
Attualmente il rogo si sta espandendo ancora tanto che in alcuni casi, le fiamme hanno già raggiunto i giardini delle abitazioni. In azione ci sono ancora quattro canadair e squadre dei vigili del fuoco anche da altre province per cercare di frenare la situazione diventata pericolosa nonostante l'intervento massivo dell'intero sistema di Protezione civile, non solo regionale.
Ore 17.28 - Proseguono le operazioni di spegnimento dell’incendio sul Monte Faeta, nel territorio comunale di Lucca, alimentato dal forte vento di grecale che ha favorito l’estensione del fronte di fuoco.
La superficie percorsa dalle fiamme è salita a circa 250 ettari e l’incendio spinto dal vento ha raggiunto il versante pisano.
Le fiamme minacciano alcune abitazioni nella valle di Asciano, frazione del comune di San Giuliano Terme (Pisa) che ha già aperto il Coc - Centro operativo comunale di protezione civile per gestire l’emergenza. Particolare attenzione è rivolta anche ad alcune aree abitate in località Aglietta nel Comune di Lucca.
Proseguono le attività di presidio e protezione da parte delle squadre dei vigili del fuoco e del sistema antincendi boschivi regionale che restano pienamente operative sul posto, con decine di operatori impegnati in modo continuativo e col supporto dei mezzi aerei.
È stata attivata l’Unità di crisi regionale per il coordinamento delle operazioni e il monitoraggio costante dell’evoluzione dell’incendio.
Si raccomanda la massima prudenza e si invita la popolazione ad attenersi alle indicazioni fornite e a non avvicinarsi alle aree interessate.
In prefettura di Pisa è stato attivato il Centro di coordinamento soccorsi. In base alle previsioni meteo disponibili nelle prossime ore il fumo potrebbe scendere, e per questo le Autorità invitano le popolazioni dei Comuni di San Giuliano terme, Vecchiano e Pisa a tenere le finestre chiuse ed a non svolgere attività all'aperto nelle prime ore del mattino di venerdì 1° maggio.










