MASSA -
A giudizio con rito abbreviato i due maggiorenni coinvolti nell'inchiesta per la morte di Giacomo Bongiorni, il 47enne ucciso a calci e pugni davanti al figlio undicenne nella notte tra l'11 e il 12 aprile in piazza Palma a Massa (Massa Carrara). Omicidio volontario, lesioni e rissa le ipotesi di reato. Il processo si aprirà il 7 dicembre.
Le indagini scaturite dalla morte di Bongiorni coinvolgono anche tre minori, tra cui un ex pugile accusato degli stessi reati dei due maggiorenni, mentre gli altri due sono indagati per rissa. Nei loro confronti procede la procura presso il tribunale dei minori di Genova che di recente ha chiuso le indagini.
Quella sera di aprile ci fu una colluttazione per un rimprovero che Bongiorni e il cognato avrebbero fatto al gruppo di giovani mentre passeggiavano con i familiari in piazza Palma. Ci furono parole pesanti, poi una colluttazione. Bongiorni finì a terra, sbattendo la testa, a causa dei colpi ricevuti: un'emorragia cranica massiva la causa del decesso.










