MARINA DI GROSSETO - Rimesso in libertà Ugo, un giovane esemplare di Caretta caretta, trovato ferito e curato presso il Centro recupero tartarughe marine di Marina di Grosseto.
Ugo, si spiega in una nota, è una tartaruga marina tripode: una pinna gli è infatti stata amputata a causa delle gravi ferite riportate prima del suo recupero al largo dell'Isola d'Elba. A ospitare l'evento è stato "Waterworld by Alessandra Sensini", a Marina di Grosseto.
La giornata si è aperta questa domenica 7 giugno, alle 10, con il laboratorio "La traccia di mamma tartaruga", dedicato al riconoscimento delle tracce di nidificazione e condotto dai biologi di tartAmare.
Poi i saluti istituzionali, con gli interventi del comandante Piscopo della Capitaneria di porto e dell'assessora all'ambiente del comune di Grosseto, Erika Vanelli. A seguire Lorenzo Morroni, uno dei sub che avevano soccorso Ugo al largo dell'Isola d'Elba, ha regalato una testimonianza di come un intervento tempestivo possa fare la differenza.
Dopo è arrivato il momento più atteso: l'arrivo di Ugo. Per garantirgli la massima sicurezza e non affaticarlo, data la sua condizione di tripode, si è scelto di rilasciarlo direttamente in mare, da barca. Alberto Scarsella, pescatore di Marina di Grosseto, ha messo a disposizione il proprio peschereccio per riaccompagnare Ugo in mare.










