PISA - Le stalagmiti della grotta della Bàsura di Toirano, uno dei più importanti complessi carsici e archeologici della Liguria, hanno permesso di ricostruire uno dei più rapidi innalzamenti del livello del mare nella storia recente della Terra. È il risultato di uno studio pubblicato su una rivista scientifica frutto della collaborazione tra l'Accademia delle Scienze Cinese di Xi'an, e un ampio partenariato internazionale, a cui ha partecipato anche l'Università di Pisa.
Analizzando le concrezioni calcaree che si formano nelle grotte e che conservano tracce delle variazioni climatiche passate, e confrontandoli con i dati dell'Atlantico settentrionale, ricercatori e ricercatrici hanno ricostruito il meccanismo che, circa 340 mila anni fa, durante la cosiddetta Terminazione IV, portò il livello del mare ad aumentare fino a circa cinque metri per secolo, uno dei valori più elevati mai documentati.
Comprendere come oceani, ghiacci e atmosfera abbiano interagito durante le grandi transizioni climatiche del passato è essenziale per interpretare i cambiamenti in corso e affinare gli strumenti con cui studiamo l'evoluzione del sistema climatico terrestre, specie alla luce dell’indebolimento della circolazione oceanica atlantica oggi osservato nel contesto del riscaldamento globale”.










