Ora che il gran caldo ci ha concesso una tregua, facciamo i conti con gli effetti di questa ondata record. Non solo da noi, anzi molto di più in altre parti d’Europa. Soprattutto le aree centrali del nostro continente.
A dimostrazione che si sia trattato di un periodo eccezionale per il caldo, questo è l’anno nel quale ci sono stati più giorni consecutivi con temperature oltre i 37 gradi.
E ora ci attendono giorni sempre più caldi ma ancora, la prossima settimana, non si registreranno picchi estremi. Anche se torneranno, dicono al nostro telegiornale Gianni Messeri e Valentina Grasso dalla sala meteo del Lamma. Divesra la situazione a metà del mese, quando forse assisteremo ad una nuova ondata di calore.
C’è anche una curiosità: in attesa che torni il gran caldo (e accadrà presto), la giornata del 9 lugli va segnata sul calendario. Sarà la più fesca di luglio, forse dell’estate. Il perché lo spiegano Gianni Messei e Valentina Grasso del Lamma: colpa delle correnti adriatiche.










