Viareggio: la candidata sconfitta fa ricorso

Non è stata una decisione scontata, ma alla fine la candidata del Partito Democratico di Viareggio Federica Maineri, sconfitta al ballottaggio, ha fatto ricorso al Tar.

Sì, per chiedere il riconteggio delle schede. La differenza tra lei e la vincitrice Sara Grilli era stata veramente minima: 49,7% contro 50,3% della nuova sindaca.

Cosa accadrà adesso? Sarà la giustizia amministrativa a decidere. E c’è un precedente, quello di undici anni fa. Allora riguardò il Centrodestra. Ma il ricorso del candidato Baldini, accolto dal Tar, fu poi bocciato dal Consiglio di Stato.

Tornando a quel pomeriggio dell’8 giugno, lo scrutinio fu veramente drammatico. Con un’alternanza continua di risultati che propendevano ora per una ora per l’altra candidata. Alla fine, e queste sono le nostre immagini, la grande festa di Grilli, di tutto il Centrodestra e dei civici di Del Ghingaro, artefici anche loro del successo.

Furono 400 le schede annullate, una quindicina quelle contestate. Dopo una riflessione lunga un mese, la coalizione di Centrosinistra ha deciso il ricorso. Avendo acquisito, forse, degli elementi utili a sostenerlo.

Di certo, una coda polemica c’era già stata nell’immediato. Ma le due avversarie al ballottaggio avevano dimostrato grande fair play. Entusiasta alla fine Grilli, naturalmente, delusa per lo sprint perso Maineri. Vedremo se il Tar adesso autorizzerà il riconteggio delle schede, in questo che è stato l’ultimo capitolo, insieme a quello di Arezzo, della tornata amministrativa della primavera scorsa.

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