Bollino rosso per il caldo a Firenze città (e non solo). Europa e Italia continuano a boccheggiare, con temperature decisamente superiori alle medie stagionali, e l’assessorato alla sanità e politiche sociali della Regione scrive alle Asl, alle zone distretto e alle società della salute affinché sia posta particolare attenzione al controllo delle temperature e dell’umidità nelle strutture che accolgono persone anziane o con disabilità. I consigli e le raccomandazioni per le Rsa sono, in parte, gli stessi che valgono per chi vive a casa.
Si raccomanda così di rinfrescare i locali alle prime ore del mattino e si consiglia, a casa, di non esagerare con l’aria condizionata, per evitare bruschi sbalzi termici, bensì di soggiornare nelle stanze più fresche e ventilate aiutandosi con tende alle finestre, persiane, veneziane e scuri nel controllo della temperatura interna. Si invita a non lavarsi con acqua fredda, ma tiepida. E’ sconsigliato uscire nelle ore di maggiore calura.
Nell’alimentazione è preferibile una dieta leggera, a base di frutta, verdura e pesce, evitando alcol e caffeina, mentre è raccomandata una costante idratazione e quindi bere.
In auto sono da evitare gli spostamenti nelle ore più calde del giorno (dalle 11 alle 17) ed è raccomandato ventilare l’abitacolo dopo una lunga permanenza sotto il sole prima di entrarvi, ma anche portare un po’ di acqua con sé (utile in caso di code e rallentamenti) oppure, prima di fermarsi se l’auto è climatizzata, di regolare la temperatura al massimo di cinque gradi inferiori a quella esterna. Per evitare sbalzi bruschi.
Una raccomandazione importante riguarda i farmaci, che devono essere conservati a meno di trenta gradi e lontano da fonti di calore.










