Emergenza Ponte al Pino, dal 27 al 30 nuovi disagi

FIRENZE - Dal 27 al 30 luglio partirà la seconda fase di lavori per la sostituzione del cavalcaferrovia di Ponte al Pino a Firenze:  la circolazione ferroviaria sarà nuovamente interrotta in modo continuativo tra Firenze Campo di Marte e Firenze Rifredi.

La Regione Toscana invita tutti gli enti e le aziende, nelle giornate interessate dalle limitazioni ferroviarie, a favorire il lavoro da remoto, riorganizzare le attività e limitare gli spostamenti non indispensabili, al fine di ridurre la congestione e garantire la mobilità di chi opera nei servizi essenziali.

“L’intervento sul cavalcaferrovia di Ponte a Pino è un’emergenza infrastrutturale di carattere nazionale – ricordano il presidente Eugenio Giani e l’assessore a infrastrutture e trasporti Filippo Boni – e come Regione Toscana, assieme al Comune di Firenze, a RFI e Trenitalia, stiamo lavorando per gestirla al meglio limitando il disagio per i nostri pendolari.

 

 

- le stazioni di Firenze Campo di Marte e Firenze Rifredi resteranno operative, ma il collegamento tra le due sarà interrotto perché interessato dai lavori.

- I treni regionali delle direttrici Chiusi-Arezzo-Firenze Santa Maria Novella saranno limitati a Firenze Campo di Marte.

- Anche i treni provenienti da Roma e Foligno e diretti a Firenze Santa Maria Novella termineranno la corsa a Firenze Campo di Marte.

- Saranno soppressi i treni della relazione Montevarchi-Prato-Pistoia.

- Saranno soppressi i treni tra Firenze Campo di Marte e Borgo San Lorenzo.

- Circoleranno regolarmente i treni Firenze-Borgo San Lorenzo-Faenza, via Vaglia.

 

Sulla linea aretina, come nei giorni della prima fase dell’emergenza, sarà assicurato almeno un collegamento veloce ogni ora sulla linea Direttissima ed almeno un collegamento che effettua tutte le fermate ogni ora sulla linea lenta.

La Regione ha richiesto inoltre a Trenitalia la massima attenzione al potenziamento dei posti disponibili e alla composizione dei convogli, in particolare nelle fasce orarie con maggiore frequentazione.

 

Le stazioni di Campo di Marte e Santa Maria Novella - come nella prima fase dell'emergenza - saranno collegate alla rete tranviaria ed al centro cittadino tramite un servizio di navette ad alta frequenza operato da Autolinee Toscane e gratuito perchè compreso con il biglietto ferroviario.

 

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