Dopo il caos al supermercato il clochard finisce in carcere

Due poliziotti feriti a calci e pugni nell'arresto del clochard alcune settimane fa tentò di accoltellare un vigile urbano al supermercato Coop di San Vincenzo (Livorno) costringendolo a sparargli un colpo di pistola per evitare il fendente. Ora ci sono nuovi sviluppi sulla vicenda :la polizia di Stato ha rintracciato il 41enne su un treno per eseguire a suo carico un'ordinanza di custodia cautelare in carcere.
Dopo il parapiglia al supermercato e un Daspo urbano, il clochard era stato colpito dalla misura di divieto di dimora nella provincia di Livorno ma non l'ha rispettata più volte. Così il gip ha deciso il carcere ritenendolo "persona pericolosa" dato che nonostante il divieto "è stato più volte identificato dalle forze di polizia nella provincia di Livorno", peraltro in possesso di coltello.
La squadra mobile, col personale dei Commissariati di Cecina e Piombino, lo hanno trovato alla stazione di San Vincenzo. Lo spagnolo ha opposto resistenza ed ha colpito due agenti più volte a calci e pugni.
Il prefetto di Livorno Dionisi ha definito l'arresto come il "risultato di un meticoloso e costante lavoro investigativo, condotto dalla Polizia di Stato in stretto raccordo con la procura di Livorno e nel quadro della più ampia attività svolta, ciascuna per le proprie competenze, da tutte le Forze di polizia. È un risultato importante che conferma ancora una volta l'efficacia dell'azione coordinata delle Istituzioni, dell'Autorità giudiziaria e delle Forze dell'ordine". "Questo arresto - conclude il prefetto Dionisi - conferma che lo Stato c'è, segue con attenzione le situazioni che incidono sulla sicurezza dei cittadini e interviene con fermezza"

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