Livorno- Festeggiare un anniversario di tutto rispetto, 60 anni. Sono quelli che compie il circolo fotografico Dopo lavoro ferrovieri allestendo una mostra composta da 100 scatti fotografici per raccontare quei 60 anni e indicando un tema di riferimento per la scelta di quali scatti.
Il treno, metafora della vita, in mostra ai bottini dell’olio.
Non una semplice esposizione di fotografie dedicate al mondo ferroviario ma un racconto che nelle immagini svela quel fascino che e’ proprio ed unico del treno e che nessun altro mezzo, nave o aereo e’ in grado di riproporre all’occhio umano.
Il viaggio, quello dell’esistenza. Il mondo ferroviario ha questa lettura dell’animo umano.
Stazioni dalle quali si prende il treno che ci porterà altrove e nel corso di quel viaggio incontri che possono essere provvisori o anche permanenti. Il viaggio che si compie e si socializza, oppure si scopre di non riuscire ad uscire dalla solitudine con la quale ci si è vestiti prima di uscire di casa. Viaggi di memorie, di speranze.
Il treno è simbolo del tempo che passa, delle occasioni, delle separazioni, delle unioni, di luoghi che segnano la vita di ciascuno.
Sessant’anni divengono quindi una vita intera di sguardi, di storie, di passioni e di amarezze.
L’esposizione è organizzata con il patrocinio del comune di Livorno e della federazione italiana associazioni fotografiche e sarà visitabile dal pubblico fino al 27.










