Stato di emergenza nazionale anche per la Toscana, dopo il maltempo

FIRENZE – Anche alla Toscana, dopo il maltempo dei giorni scorsi, è stato riconosciuto lo stato di emergenza nazionale. Lo annuncia il presidente Enrico Rossi, al termine di una settimana segnata da due forti polemiche con il governo: la prima perché quello ‘ stato di emergenza nazionale’ non è stato concesso per i Monti Pisani dopo il devastante incendio di settembre, la seconda per il taglio degli incentivi alla geotermia (vedi qui).

Cinque milioni dalla Regione Toscana per il maltempo

Cinque milioni dalla Regione Toscana per il maltempo

La notizia di queste ore rasserena un po’ il clima sull’asse Firenze-Roma e fa tirare un sospiro di sollievo ai territori maggiormente colpiti da vento e mareggiate il 28, 29 e 30 ottobre scorsi. In questo modo la Regione Toscana potrà spendere subito i cinque milioni stanziati, che serviranno a ‘ricreare’ le spiagge là dove sono state spazzate via dalle intemperie. Probabilmente lo stesso presidente Rossi sarà nominato ‘commissario’ (così come accadde per la tragica alluvione di Livorno) e potrà decidere le priorità.

Nel frattempo sono state attivate tutte le procedure per la conta dei danni anche in agricoltura. L’aspettativa è che a fine mese, quando sarà stato definito un quadro preciso, il governo autorizzi a spendere le risorse europee e ne aggiunga di proprie.

Sul fronte del ripristino dei danni, si è mossa anche la Commissione regionale presieduta da Stefano Baccelli, che ha visitato nei giorni scorsi le aree del grossetano maggiormente colpite. Durante la discussione in Consiglio regionale tutti i consiglieri, di maggioranza e opposizione, si sono espressi a favore dell’erogazione delle prime risorse per questi territori.Incendio Monti Pisani

Sulle difficoltà che invece sono ancora per la situazione nei comuni di Calci e Vicopisano, invece, si apre una speranza nuova: "la Regione – scrive Rossi - ha avviato le pratiche che ci consentiranno di utilizzare i fondi europei per ristorare gli agricoltori colpiti. Siamo in attesa di un semaforo verde da Roma. Anche se il ministero dell'agricoltura decidesse di non destinarci risorse aggiuntive, sarebbe sufficiente ottenere da parte del governo questa autorizzazione”. E’ un passo in avanti, probabilmente non decisivo e non sufficiente, ma certamente significativo.

Ricordiamo che per verificare in ogni momento l'eventuale allerta meteto ufficale per la TOscana occorre consultare questa pagina.

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