Pietro Verna è il commissario del Porto di Livorno

ROMA - Pietro Verna è il nuovo commissario straordinario dell'Autorità di Sistema portuale del mar Tirreno settentrionale. E' stato nominato  dopo la decisione del Gip di Livorno di interdire per un anno dalle funzioni il presidente Stefano Corsini e il segretario generale Massimo Provinciali.

Nelle ultime ore c'erano stati insistenti appelli per la nomina lanciati dal presidente della Regione Toscana Enrico Rossi e altri rappresentanti locali della politica, delle istituzioni, della portualità.Pietro Verna, commissario straordinario dell'AdSp di Livorno

Classe '55, il Contrammiraglio Verna dal 2016 ricopre l'incarico di Capo reparto pesca marittima del Corpo delle Capitanerie di porto per il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali. Dal 2015 gli è stato conferito dal Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti anche il ruolo di revisore legale “Autovie Venete Spa”.

La nomina del Contrammiraglio Pietro Verna, assicurerà il regolare proseguimento delle attività dell’Autorità portuale di Livorno.

La nota del Ministro Toninelli

Ecco la nota ufficiale del Ministro Toninelli.

“Ho conferito all’Ammiraglio Pietro Verna il ruolo di nuovo commissario straordinario dell’Autorità di Sistema portuale di Livorno”. Lo annuncia in una nota il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Danilo Toninelli.

“Ringrazio il governatore Rossi per averci sollecitati oggi, ma avevamo già provveduto, come doveroso fare, a individuare la personalità migliore per proseguire l’attività del porto di Livorno dopo l’interdizione dai pubblici uffici di presidente e segretario dell'autorità portuale”.

“Sono certo che Verna, con la sua lunga esperienza e le sue molteplici competenze, saprà portare avanti egregiamente il lavoro necessario per assicurare allo scalo livornese il ritorno alla normalità”, conclude il Ministro"

Più tardi sono arrivate altre prese di posizione.

I commenti di Rossi e Nogarin

“Confidavo, dopo il mio fermo e rispettoso sollecito, che dopo poche ore sarebbe arrivata la nomina del commissario. Adesso al lavoro". Il presidente della Regione Toscana, Enrico Rossi, commenta con soddisfazione la notizia della decisione del ministro Toninelli. Proprio nella tarda mattinata era tornato a Livorno a ribadire l'urgenza della decisione da parte del Ministero.

"La pubblica amministrazione – aveva detto Rossi incontrando i giornalisti - ha bisogno di aver sempre un vertice, non può esserci 'vacatio' in una realtà così importante, senza contare il danno di immagine e la perdita di credibilità a livello internazionale. Il ruolo della magistratura, sia inquirente che giudicante, deve essere rispettato, ma non possiamo star fermi nell'attesa che questo lavoro si compia. Il porto deve poter svolgere le sue funzioni e senza il commissario possono essere autorizzate solo spese fino ad un massimo di 12.000 euro. È evidente che con queste cifre non si garantisce il funzionamento di uno scalo". Del tema Rossi aveva parlato anche venerdì scorso, 1 marzo, a margine della sua visita a Livorno per parlare dei progetti europei.

Anche a Piombino – ha detto Rossi - molte questioni necessitano dell'intervento immediato di un organo di vertice: "Nel porto di Piombino addirittura rischiano di esserci problemi anche per la raccolta dei rifiuti dato che il contratto con chi svolgeva il servizio si è esaurito e se non c'è chi ha l'autorità per fare una nuova assegnazione, c'è il rischio di fermarsi".

Rossi avvea parlato delle ultime vicende del porto anche venerdì 1 marzo, a margine del suo incontro a Livorno sui progetti europei (vedi qui).

Con un tweet a caldo, dopo la nomina, è intervenuto anche il sindaco di Livorno Filippo Nogarin:

"Con questa nomina rapida e di qualità il governo dimostra di avere a cuore la funzionalità del porto di #livorno. Rimaniamo in attesa del pronunciamento del Riesame, ma intanto auguro buon lavoro al neo Commissario, l’Ammiraglio Verna".

 

 

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