FIRENZE – A margine dell’inaugurazione della mostra di Antonio Possenti, Eugenio Giani parla anche delle elezioni regionali. Lui, Giani, sarà il candidato presidente del Pd e del centrosinistra. Ancora però non ha trovato il modo per allargare l’alleanza a “2020 a Sinistra”, il raggruppamento che comprende liste civiche di sinistra, associazioni della società civile toscana, Sinistra Italiana, Articolo Uno.

Eugenio Giani con Enrico Rossi
Giani risponde a Fontanelli (Art.1)
In una intervista ad un quotidiano Paolo Fontanelli, ex sindaco di Pisa e uno dei fondatori di Articolo 1, non chiude la porta a Giani. Anzi, mostra fiducia nella disponibilità del candidato. Una decisione verrà presa probabilmente sabato 18 gennaio, in un’assemblea che si preannuncia decisiva per le sorti della coalizione
Lo stesso Fontanelli però paventa un rischio per lo schieramento progressista. E’ quello di ripetere l’esempio di Pisa. Lì il candidato del Pd Andrea Serfogli ha perso al ballottaggio. La città, che lo stesso Fontanelli aveva amministrato dieci anni prima, è passata per la prima volta al centrodestra, alla Lega.

"Regione diversa dal Comune di Pisa"
Giani non ci pensa due volte e dice che la trattativa a sinistra è avviata e che comunque a Pisa era tutto diverso.
Secondo lui Serfogli, a Pisa, avrebbe vinto se avesse avuto più tempo, anche soli 4-5 mesi. Parola di Giani che poi sottolinea: “Io sono partito a fine novembre come candidato del pd e dal 20 dicembre sono il candidato della coalizione”. Per lui oggi “il centrodestra è decapitato”, perché ancora non ha scelto il proprio candidato, il suo avversario.
Centrodestra e 5 Stelle
Tutto fa pensare che il nome non arriverà prima del 26 gennaio, data delle elezioni in Emilia Romagna e Calabria. E’ soprattutto al regione vicina a calamitare l’attenzione dei toscani. Ci sono tante analogie, c’è una storia politica in gran parte simile.
In casa 5 Stelle si attende con ansia invece la votazione decisiva per scegliere il candidato. Per ora sulla piattaforma Rousseau ci sono state le autocandidature. Tre dei quattro consiglieri regionali alla vigilia si erano detti disponibili a correre, a cominciare da Giacomo Giannarelli, che già ci provò nel 2015. Da un momento all’altro arriverà la conferma dei candidati ammessi alla ‘volata’ finale sempre su Rousseau.
Giani partirà da San Miniato
Eugenio Giani sfrutta il vantaggio e lancia la sua prima uscita ufficiale della campagna elettorale. Sarà a San Miniato, sua città di nascita, il prossimo 20 gennaio.









