Quattro mesi in più per piano industriale JSW

PIOMBINO - Quattro mesi in più per presentare il piano industriale per il rilancio dell'impianto siderurgico ex Aferpi a Piombino (Livorno): è la richiesta inviata oggi, giorno previsto per la presentazione, da Jsw Steel Italy ai firmatari dell'accordo di programma tra cui la Regione Toscana. In una nota Fim Fiom e Uilm confermano che "è stata richiesta ufficialmente una proroga di quattro mesi indicando che la presentazione del piano industriale è vincolata al fatto di avere risposte certe e definitive, non promesse di massima, sui temi ancora sul tavolo. Ancora una volta i lavoratori di Piombino si vedono costretti a subire le conseguenze economiche e una prospettiva di totale incertezza a causa delle responsabilità di soggetti che non rispettano gli impegni sottoscritti".

I sindacati annunciano "assemblee in fabbrica per organizzare un'iniziativa pubblica da svolgersi la prima settimana di febbraio" e "mettere ad un tavolo tutti i soggetti di fronte ai cittadini e lavoratori". Per il sindaco di Piombino Francesco Ferrari la richiesta di rinvio "è inaccettabile: l'azienda prova a tenere in scacco le istituzioni e, di conseguenza, una città intera. Jsw pretende concessioni giocando sulla condizione critica di un territorio: chiede ulteriori quattro mesi per presentare un piano industriale che dichiara essere preliminare e, dunque, ancora una volta non risolutivo".

"Condivido le preoccupazioni e i timori dei lavoratori di Piombino. Tuttavia sottolineo che nella richiesta di rinvio l'azienda ha ribadito la volontà di presentare il piano industriale. Ora il Governo deve convocare i tavoli tecnici, come concordato nell'ultima riunione, per sciogliere le questioni ancora in sospeso e dare rassicurazioni sul mantenimento degli impegni presi. Il piano industriale è imprescindibile per continuare a produrre acciaio a Piombino". Così il presidente della Regione Toscana, Enrico Rossi, commenta il rinvio della presentazione del piano industriale da parte di Jsw Steel Italy per l'acciaieria di Piombino.

Per Ferrari è "il momento di avere il coraggio di smarcarsi dai ricatti dell'azienda, di cambiare strategia pretendendo conseguenze certe per il mancato rispetto degli impegni"

La notizia nel nostro Tg delle 20:30 di venerdì 24 gennaio, visibile in diretta anche sulla nostra LIVE TV

 

Condividi questo articolo

Pubblicità