Contagi a 968 , tasso positività al 4,9%

Firenze- Contagi a 968  nella Regione, la Toscana naviga alto sui dati di bilancio degli affetti da Covid 19. Alto anche il tasso di positività che raggiunge il 4,9%.

Questi sono i numeri resi noti dal Presidente della Toscana Eugenio Giani sul suo personale profilo Fb.

L'ultimo report regionale conferma che nella regione si è vicini alla asticella dei 1000 casi giornalieri e questo ha un forte impatto anche emotivo.

Questo quanto emerge sui quasi 20 mila test tra tamponi molecolari e test rapidi che confermano un tasso di positività elevato, il 4,9% la dove si vorrebbe stesse al di sotto dell'1.

Al di la dei nuovi soggetti positivi, preoccupa proprio il crescere del tasso ddei contagi ma Giani crede nella campagna vaccinale e nel suo messaggio riporta che secondo gli studi promossi dalla Asl Toscana Centro, i vaccini Pfizer avrebbero dimostrato di essere efficaci già dopo la prima dose e si attende di avere indicazioni a misura su quanto possa garantire Astrazeneca.

I vaccini sono la nuova e l'unica arma per contenere, confinare e far regredire fino a sconfiggerlo il virus e occorre avviare qualsiasi iniziativa per permettere l'arrivo del maggior numero possibile delle dosi perchè le strutture e il personale ci sono e la vaccinazione a tappeto della popolazione gestibile.

La capacità diffusiva del Covid è percepibile anche guardando nel dettaglio, nell'area della ASL Nordovest

Nei capoluogo di Provincia si registrano: Massa-Carrara +37, Pisa 27, Lucca 21, Livorno 16, ma ci sono altre sensibilità come Viareggio 28, Camaiore 16 Cecina 11, Cascina e Rosignano Marittimo 10, Massarosa 9 San Giuliano Terme 7, Barga, Collesalvetti e Santa Maria a Monte 6, Altopascio, Capannori e Piombino 5, Calcinaia, Pietrasanta e Villafranca Lunigiana 4.

Proseguendo l’Asl Nordovest ha specificato che su Cecina è stato riscontrato un focolaio provenire dalla RSA Jacopini dove sono stati trovati positivi con variante inglese 2 persone su 7 ospiti dei 35 presenti e insieme a loro 5 operatori sanitari su 36 e 8 suore su 13 e per tutti è in corso l’accertamento sul tipo di virus. Peraltro, proprio in relazione al fatto che parte dei neo positivi erano già stati vaccinati, è stata richiesta la verifica di variante che ha confermato la presenza di quella inglese. Una presenza lieve che indica l’efficienza del virus nell’abbattere al massimo la carica ma che non ne impedisce i contagi. Ogni sicurezza nel merito è stata messa in atto, mentre dal punto di vista vaccinale il Presidente Giani la indica come unica via di uscita per la quale occorrerebbe trovare ogni formula possibile per dare la massima priorità alla acquisizione dei vaccini nel numero che consenta una rapida vaccinazione di massa piuttosto che dover andare ad una velocità ridotta dovuta alle consegne che viaggiano a velocità contenuta.

Ne parliamo anche nei nostri notiziari che possono essere seguiti in contemporanea su cellulare e smartphone con la diretta di Live TV.

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