Intimdazioni agli amministratori: male la Toscana

Amministratori locali sotto tiro. L’anno scorso in Italia sono stati registrati 315 atti intimidatori nei loro confronti.
È quello che emerge dalla presentazione del nuovo Rapporto “Amministratori sotto tiro” di Avviso Pubblico, che c’è stata oggi a Roma.
«I dati confermano quantitativamente un fenomeno inaccettabile, che in alcuni luoghi d’Italia ha una pervasività tale da diventare quasi “ordinaria” modalità di relazione con le istituzioni. Atti concreti come violenza fisica, incendi e attentati dinamitardi – non solo lettere minatorie, offese, fake news e ingiurie sui social – si concentrano soprattutto al Centro-Sud», dichiara il presidente di Avviso Pubblico, Roberto Montà. È la Calabria la regione italiana in testa a questa classifica.
Ma la Toscana è la regione con il maggior numero di episodi (venti) nel Centronord.

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