Il Senato accademico prende posizione su Gaza

PISA - Il Senato accademico prende posizione su Gaza. E la presa di posizione è chiara e netta. L'organismo dell’Università approva una mozione in cui si esorta il consiglio d’amministrazione d’ateneo ad interrompere le relazioni con due università israeliane.

Il senato accademico al contempo ha espresso solidarietà a Francesca Albanese, ex alunna dell’ateneo pisano, ora relatrice speciale delle Nazioni Unite sui territori palestinesi, sanzionata nelle scorse ore dal governo degli Stati Uniti a causa del lavoro che compie nei confronti di Israele e altri stati nella violazione dei diritti in Palestina. e ribadisce la condanna della "pulizia etnica (queste le parole usate nel documento) in corso a Gaza nei confronti della popolazione palestinese".

Il Senato accademico prende posizione su Gaza

Il Senato si rivolge al Consiglio di amministrazione dell'ente per chiedere di "interrompere gli accordi quadro con due università Reichman ed Hebrew, in considerazione delle valutazioni effettuate sulla base di una specifica documentazione istruttoria presentata" il 14 marzo 2024 e si riserva di rivalutare in futuro altri progetti di collaborazione esistenti. Contestualmente raccomanda al Cda di "confermare ed estendere" i finanziamenti destinati all'apertura di corridoi umanitari per studiosi e studenti palestinesi e altre azioni rivolte alla salvaguardia culturale del popolo palestinese. La mozione è indirizzata anche al governo Meloni: in questo caso l'invito è a riconoscere lo Stato della Palestina e a revocare il memorandum fra la repubblica italiana e il governo d'Israele sulla cooperazione nel settore militare e della difesa.

Telegranducato ha realizzato un servizio inserito nel nostro telegiornale e visibile sulla nostra live tv.

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