Sta per terminare il mandato del Consiglio regionale, che si è insediato a ottobre 2020 e che ora dovrà fare un vero tour de force. Cesserà le sue funzioni infatti prima del voto e in questo periodo dovrà dunque fare gli straordinari per esaminare tutto quello che ha in programma.
A cominciare dal nuovo documento di economia e finanza (naturalmente regionale) e dal piano sociale e sanitario integrato. Si comincia già giovedì 24 luglio con un altro piano regionale molto atteso, quello per la qualità dell’aria. Dopo la seduta di questo giovedì, la sessione più lunga (da martedì a giovedì) sarà la prossima settimana. E poi sedute in più (non previste inizialmente) anche giovedì 7 e venerdì 8 agosto. In mezzo lavoreranno le diverse commissioni per preparare gli atti necessari.
A quel punto l’attività “ordinaria”, diciamo così, sarà esaurita. Ci sarà tuttavia un’appendice il 23 settembre per votare il bilancio consolidato (quello dell’ente Regione e delle partecipate). Un adempimento che precederà di pochi giorni (o poche settimane) le elezioni.
Proprio sulla data delle elezioni si gioca anche il futuro del lavoro del Consiglio regionale. Perché l’accelerazione è stata imposta dal fatto che le urne dovrebbero aprirsi domenica 12 e lunedì 13 ottobre- lo ha confermato il presidente Giani anche nelle ultime ore.
Se invece il voto slittasse per esempio al 26 ottobre, l’assemblea legislativa avrebbe qualche giorno in più e potrebbe rimodulare il calendario della propria attività allentando un po'n il tour de force. Con la possibilità di esaminare nuovi provvedimenti. Ce n’è uno molto atteso, soprattutto per i pendolari dell’auto, ed è quello sulla gestione della strada Firenze-Pisa-Livorno. Ma ormai è tardi, sarà compito del nuovo Consiglio affrontare questa spinosissima questione.










