FIRENZE - Dopo anni di matrimonio, scopre che il suo compagno è gay. Lo rivela lui stesso, raccontando alla moglie di aver iniziato a frequentarsi con un uomo. La donna, che nel tempo aveva sempre desiderato un figlio ma aveva sempre trovato un rifiuto dall'altra parte, decide allora di portare in tribunale il compagno, chiedendo un risarcimento danni di 50 mila euro. Il marito sostiene invece che il loro matrimonio era in crisi ormai da molti anni, tanto che avevano deciso di vivere separati e nel frattempo la moglie aveva avuto anche una relazione parallela. Tutta questa situazione, per lui, sarebbe stata la vera causa della rottura. E sottolinea che non poteva essere obbligato ad avere rapporti intimi o un figlio. Il giudice durante il processo dispone una procedura di negoziazione assistita. Dopo un primo stop e mesi di trattative, i due ormai ex coniugi, che divorziano formalmente, raggiungono un accordo privato










