Cellulare in cella, controlli dietro le sbarre

GORGONA ISOLA - Aveva nascosto un cellulare in cella. La scoperta è stata fatta all'interno del carcere sull'isola di Gorgona.

E' lo stesso segretario regionale del Sappe in Toscana, Oliviero . “Un detenuto di origine albanese, con l'intento di eludere l'agente di Polizia Penitenziaria in servizio nella Sezione mentre stava facendo un giro di controllo, ha occultato un telefono cellulare nel materasso della propria cella. L’agente ha visto il movimento ed ha invitato il detenuto ad uscire e successivamente ha avvisato tempestivamente il sottufficiale di turno.  La segreteria regionale Sappe della Toscana denuncia ancora una volta i gravissimi rinvenimenti di telefoni cellulari che avvengono ogni giorno in tutti gli istituti penitenziari italiani. Nella sezione distaccata di Livorno gorgona isola non sono nuovi episodi del genere”. Oliviero ricorda gli allarmi lanciati dal SAPPE da diversi mesi: “Anche tramite i pacchi postali destinati ai detenuti in periodo di COVID 19 si è tentato di fare entrare nelle carceri di tutto. La Polizia Penitenziaria è impegnata nel contrasto di questo nuovo fronte di illegalità, che sta iniziando a creare grosse ed evidenti difficoltà al sistema”.

 

“Al nuovo Ministro della Giustizia che verrà chiedo di avere quel coraggio che non hanno avuto i suoi predecessori nel modificare l’insostenibile e pericolosa situazione delle carceri italiane, per adulti e minori.

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