LIVORNO - Sono passati 80 anni dal 25 Aprile 1945, il giorno in cui il Comitato di Liberazione Nazionale Alta Italia proclamò l' insurrezione generale in tutti i territori ancora occupati dai nazifascisti. Un anniversario fondamentale per la storia italiana che a Livorno è stata celebrato con una serie di cerimonie istituzionali. La prima in piazza della Vittoria, dove davanti al monumento ai caduti di tutte le guerre sono state deposte due corone di alloro benedette dal vescovo, una del Comune l'altra del presidio militare cittadino. Cerimonia a cui hanno partecipato tutte le autorità, i rappresentanti dei partiti politici e le associazioni antifasciste.

Celebrazioni che sono proseguite poco più avanti al Bassorilievo del Partigiano. Qui c'è stata anche la contestazione di un gruppo di manifestanti contro le politiche di riarmo dell' Unione Europea e la presenza della Brigata Ebraica nel corteo. Corteo che, accompagnato dalla banda cittadina, si è diretto verso piazza del municipio dove si è conclusa la cerimonia, prima con la prolusione dell'ex parlamentare Rosy Bindi, poi con la deposizione di un mazzo di fiori alla targa che ricorda il partigiano Garibaldo Benifei.
Prima delle cerimonie organizzate dal comune, nei quartieri nord, Spi Cgil, il sindacato dei pensionati, si è riunito per una deposizione di fiori in memoria dei partigiani e di tutti coloro che si opposero al nazifascismo,
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